Onde gravitazionali

Le onde gravitazionali trasmettono la forza gravitazionale o forza di attrazione. Quando un oggetto si muove, genera un'onda gravitazionale e rende così percepibile la variazione della forza di attrazione per gli altri oggetti. Può trattarsi di qualcosa di piccolo come un cucchiaio che cade a terra o di qualcosa di gigantesco come due buchi neri che entrano in collisione. I buchi neri in collisione modificano naturalmente la gravità in misura maggiore rispetto a un cucchiaio che cade a terra, poiché hanno una massa molto maggiore.
L'ipotesi dell'esistenza delle onde gravitazionali è stata avanzata all'inizio del XX secolo. La teoria della relatività generale afferma, tra l'altro, che nulla può viaggiare più veloce della luce. Di conseguenza, anche i cambiamenti nella gravità non possono essere più veloci della luce. Fino ad allora, tuttavia, i-le ricercatori-trici avevano ipotizzato che i cambiamenti gravitazionali fossero immediatamente percepibili senza alcun ritardo temporale. Le onde gravitazionali spiegherebbero come si propagano i cambiamenti nella gravità senza mettere in discussione la velocità della luce come velocità massima.
Rilevate per la prima volta nel 2016
Nel 2016 i-le ricercatori-trici della collaborazione LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory Collaboration) - vedi riquadro a destra - hanno riferito per la prima volta di aver misurato nell'autunno 2015 onde gravitazionali effettivamente generate dalla collisione di due buchi neri.



