Convenzione CBD sulla diversità biologica
Gli Stati firmatari della Convenzione sulla diversità biologica (CBD) si impegnano ad adottare misure adeguate per la protezione e l'uso sostenibile della biodiversità, nonché a regolamentare in modo equo l'accesso alle risorse genetiche e il loro utilizzo. La Convenzione sulla diversità biologica è stata adottata in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo (UNCED) tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. Ad oggi, 196 Stati contraenti hanno aderito alla Convenzione. La Svizzera ha ratificato la Convenzione il 21 novembre 1994.
Si tratta del primo accordo internazionale che tratta in modo globale e completo la protezione della diversità biologica (protezione delle specie, protezione degli ecosistemi e protezione delle risorse genetiche).
I tre obiettivi principali della Convenzione sono:
- la conservazione della diversità biologica
- l'utilizzo sostenibile dei suoi elementi costitutivi
- la ripartizione equilibrata ed equa dei benefici derivanti dall'utilizzo delle risorse genetiche.



