Attuazione della Convenzione sulla biodiversità in Svizzera
La Svizzera ha ratificato la Convenzione sulla biodiversità il 21 novembre 1994. Affinché la biodiversità possa essere preservata a lungo termine, il DATEC ha elaborato una strategia nazionale su incarico del Consiglio federale. Essa è stata approvata dal Consiglio federale il 25 aprile 2012. Il relativo piano d'azione è stato approvato il 6 settembre 2017. Il 20 novembre 2024 il Consiglio federale ha approvato la seconda fase (2025-2030) del piano d'azione relativo alla Strategia Biodiversità Svizzera. Il piano d'azione integra gli sforzi già in atto per proteggere la biodiversità nei diversi settori politici, come l'agricoltura o le foreste. Il piano d'azione comprende in particolare misure contro la moria degli insetti, per l'adattamento della biodiversità ai cambiamenti climatici e per la promozione della diversità delle specie negli insediamenti. Mira inoltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi del nuovo quadro globale per la biodiversità. La Confederazione e i Cantoni collaborano in modo partenariale: la Confederazione formula obiettivi strategici e i Cantoni definiscono misure per il loro raggiungimento, ricevendo in cambio sovvenzioni.
Numerose leggi e ordinanze disciplinano inoltre la promozione e la conservazione della biodiversità in Svizzera.
Rendicontazione
Le Parti contraenti della Convenzione sulla diversità biologica (CDB) si impegnano ad adottare misure adeguate per la protezione e l’uso sostenibile della biodiversità, nonché a disciplinare in modo equo l’accesso alle risorse genetiche e il loro utilizzo. A tal fine, le Parti contraenti devono rendere conto mediante rapporti nazionali. Il prossimo rapporto nazionale è previsto per febbraio 2026 e dovrà presentare, sulla base di indicatori uniformi, una valutazione intermedia dell’attuazione nazionale degli obiettivi del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montréal (GBF). Il rapporto nazionale successivo è atteso per giugno 2029 e dovrà misurare il raggiungimento degli obiettivi del GBF entro il 2030.
Tutti i settori sono chiamati in causa
Decisivo per la conservazione e la promozione della biodiversità è in particolare l’integrazione della biodiversità in tutti i settori: «La protezione della biodiversità non può essere garantita unicamente con i classici strumenti della protezione della natura. La Strategia Biodiversità Svizzera costituisce uno strumento centrale della Confederazione per ancorare gli obiettivi di conservazione della biodiversità nei diversi settori. Essa mira a un rafforzamento del coordinamento intersettoriale e invita ciascun settore a integrare attivamente nelle proprie politiche misure per l’uso sostenibile della biodiversità. Per proteggere la biodiversità e mantenere i suoi servizi ecosistemici, tutti gli ambiti politici sono chiamati ad agire – a tutti i livelli dello Stato e con il coinvolgimento e la partecipazione dell’economia e della società civile.»
Obiettivi del GBF nel Piano d’azione 2
L’Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) ha confrontato gli obiettivi del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montréal (GBF) con la Strategia Biodiversità Svizzera (SBS) e analizzato i bisogni d’intervento. L’analisi ha mostrato che gli obiettivi della SBS restano validi. Per 13 obiettivi del GBF è stato identificato un elevato fabbisogno d’intervento per la Svizzera, mentre sei obiettivi presentano un fabbisogno medio e quattro un fabbisogno ridotto. Tale analisi è servita da base per lo sviluppo delle misure contenute nel nuovo Piano d’azione.
- Stratégie Biodiversité Suisse WEB
- Target Tracker pour la mise en œuvre du GBF
- 6e rapport national
- La biodiversité en Suisse - Résumé du Cinquième rapport national remis au Secrétariat de la Convention sur la diversité biologique
- What Switzerland can do for biodiversity - Policy options for selected sectors
- Importance du Cadre mondial de Kunming-Montréal pour la diversité biologique de la Convention sur la diversité biologique pour la Suisse (en allemand)
- OFEV - Thème biodiversité

